Le scimmie

...hanno poco a che vedere con il blog, ma ho voluto utilizzare queste goffe creature per rappresentarmi.
"Le scimmie sono una satira vivente della razza umana" Henry W. Beecher

giovedì 16 novembre 2017

Complesso di "superiorità".



Solo i mediocri perdono tempo a sminuire il lavoro ed il valore degli altri. Tutto questo semplicemente perché loro non hanno capacità, non sono all'altezza di chi si mette in gioco ogni giorno con nuove sfide. Sono circondati dai paletti dei loro limiti. Agiscono solo di conseguenza ad un improbabile giudizio degli altri. Generalmente sono assuefatti da uno stile di vita metodico e ripetitivo, sia per convenienza, sia perché qualsiasi tipo di cambiamento può risultare a loro alieno. Possono campare anche 100 anni, ma in realtà non hanno vissuto per niente.

Di quali persone parliamo?  Parliamo di quelle persone che per affermare la propria superiorità hanno bisogno di indebolire gli altri. Individui che raggiungono la felicità, seppur effimera o solo presunta, rendendo infelici gli altri. Affermano il proprio sé in contrasto con quello degli altri. Persone colpite da un alto senso di superiorità, narcisi allo stato puro. Chi è colpito dal complesso di superiorità cerca di rimediare alla sua insicurezza imponendosi e facendo sentire incapaci gli altri: non cadere nella sua trappola.

La falsa superiorità nasconde un vero complesso d’inferiorità

Per mettersi al sicuro da questi soggetti è necessario avere ben chiaro un concetto: ammesso che abbia senso parlare di superiore e inferiore, chi è in possesso di una vera superiorità (intesa come capacità specifica, come esperienza o come visione del mondo) non ha alcun bisogno di esibirla e, ancor di più, di farla pesare per acquisire potere in un rapporto. Perciò, se vediamo qualcuno che deve sempre farci vedere che la sa più lunga, che cerca di “metterci sotto” e di farci sentire inadeguati, dobbiamo pensare che sia lui ad avere un problema, ossia un grande complesso d’inferiorità. Così grande che la persona non può considerarlo neanche per un istante.Il suo inconscio tanto tempo fa, in automatico, ha risolto la questione rimuovendolo dalla coscienza e compensandolo con il suo opposto, cioè con la super-sicurezza in sé.

Cosa fare in caso di...

  • Evita di reagire subito. Quando qualcuno prova a buttarti giù, affronta la situazione senza reagire di impulso. Gli darai infatti quello che vuole: una reazione da parte tua. Un'altra cosa: non ti farà bene reagire spinto dalla rabbia o da altre emozioni negative. Rischi di fare o dire qualcosa di cui potresti pentirti.
  • Fai uno o due respiri profondi per mantenere la calma.
  • Conta lentamente fino a cinque mentre cerchi di tranquillizzarti.
  • Non vendicarti. Forse hai la tentazione di ripagarlo con la stessa moneta, ma una reazione del genere ti farà abbassare al suo stesso livello. Può inoltre accrescere la tensione, quindi non risolverà affatto il problema. Proprio come succede quando reagisci d'impulso, provare a vendicarti gli darà quello che vuole.
  • Non rispondere ai commenti e alle pubblicazioni scortesi online scrivendo post sulla stessa linea.
  • Non spettegolare su questa persona. Ti farà sentire bene momentaneamente, ma non ti aiuterà affatto a risolvere il problema.
  • Ignoralo. A volte il silenzio è l'arma migliore. Se ignori una persona che ti insulta, le neghi il piacere di ottenere una reazione da parte tua. Eviterai così di sprecare tempo ed energie per qualcuno che non ne vale la pena. Inoltre, il suo pessimo comportamento verrà messo ancora di più in risalto dal tuo atteggiamento impeccabile.
  • Comportati come se non ti avesse detto niente.
  • Continua a fare quello che stavi facendo senza guardarla nemmeno.
A meno che questa persona non sia particolarmente ostinata, probabilmente ti lascerà in pace quando si sentirà ignorata.


venerdì 2 dicembre 2016

Il perchè del mio NO.



Il mio Perché del voto "NO".
Non mi sono informato sui punti del "SI",  non capisco tutti i punti cui si basa questo "enorme cambiamento", fatta questa prefazione vengo al dunque e vorrei esporre le mie convinzioni a riguardo del Referendum del prossimo 4 Dicembre.
Prima di tutto, i nostri "governanti" hanno sempre fatto quello che gli pare, hanno martirizzato, lucrato, mangiato, spolpato e spogliato di ogni bene tutto quello che era una volta questo stupendo paese.
Non ci hanno mai pensato più di una volta quando si è trattato di calpestare la Costituzione per interessi propri, facendo il bello e cattivo tempo delle leggi girandole e voltandole per i cacchi propri.
Da quello che mi sembra di capire, puntando sull'ignoranza mia e quella di altre decine di milioni di ignoranti come me, i favorevoli al "SI" si basano sul fatto che abolirebbero le spese del costo della politica, ma poi, quando si è cercato di votare per eliminare il vitalizio, le auto blu, il numero dei deputati, hanno sempre votato a sfavore, paraculandosi i loro interessi senza pensare al popolo.
In questo cambiamento si parla di immunità parlamentare, come se non bastasse il fatto che sono così privilegiati e si permettono di sentirsi al di sopra di ogni comune cittadino. (Alzi la mano qualsiasi politico di qualsiasi bandiera che non sia implicato in un qualche magagna di bustarella, corruzione, favoritismo ecc).
Un senato formato dai consiglieri Regionali e 21 sindaci, dove una marea delle amministrazioni dei comuni italiani sono collusi in un qualche scandalo di corruzione o peggio.
Stranamente quelli che vogliono cambiare la costituzione sono gli stessi che hanno violata quella esistente per gli ultimi 20 anni, vedi il governo attuale e quello precedente, non eletto dal popolo ma con scambi di poltrone giocano a scacchi con la nostra pelle.
Se avessero voluto il bene di questo paese, ci sarebbero stati decine di provvedimenti, leggi anticorruzioni, snellimenti burocratici da fare e non questo vile e caotico "colpo di stato" per accaparrarsi il potere assoluto di un governo abusivo e arrogante autproclamato.
Mi basta sapere che è una proposta fatta da un partito (PDI) dove la maggior parte dei personaggi sono coinvolti in affari loschi non potrò mai convincermi che sia una cosa fatta per il bene del paese.
La Nostra Costituzione è stata scritta Approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, da allora è stato fatto solo appello al fatto che abbiamo una costituzione ma sempre violata in ogni punto, forse vogliono cambiarla solo per poter continuare a fare i porci comodi loro senza sentirsi in colpa verso un pezzo di carta.

venerdì 2 settembre 2016

Je suis, je ne suis pas.


Tutti scandalizzati dalla vignetta di Charlie Hebdo, se solo ci soffermassimo a "leggere" tra le righe e capire che la "lasagna" non è altro che un altro piatto cucinato a dovere per il magna magna dei nostri governanti. Resta fermo il punto che la vignetta mi fa schifo, chiunque speculi sula morte altrui mi fa schifo, mi fa schifo allo stesso livello dei volta bandiera che difende un diritto di libertà fin la dove non va contro le proprie convinzioni. Mi fanno schifo i giornali che vendono merda, alzano la merda e vivono sulla merda. Non gli do peso, è come una delle tante barzellette fatte sull'olocausto o su altre disgrazie avvenute nel tempo. Questa forse brucia di più perché il dolore e la rabbia è più vivo, più recente.
Tutto è opinabile, tutto è discutibile.
I social hanno dato vita al tutti contro tutto, gente che si scandalizza contro altra gente che non si scandalizza, dita puntate in ogni dove.
Charlie Hedbo mi fa schifo a prescindere ma se è diventato quello che oggi tutti conosciamo è soltanto per l'indignazione suscitata in tutti quelli che di volta in volta sono stati colpiti.
Da "Siamo tutti Charlie Hedbo" a siamo tutti contro "Charlie Hedbo è stato solo un attimo.

martedì 9 agosto 2016

Pokemon Go Mania.


Sembra che tutto sia da mettere in discussione.

Ieri era il turno di chi giocava a "Ruzzle" fenomeno del 2012, un'applicazione, un gioco, sviluppato dalla "MAG Interactive", registro più di 50.000.000 (CINQUANTAMILIONI) di download, ci giocavano tutti, e chi non ci giocava derideva chi ci giocava, almeno fino a che non se lo scaricasse anche lui.

Poi è arrivato il momento di "Candy Crush Saga", sviluppato dalla "King" nel
2013, ha avuto una media di 45,6 milioni di utenti al mese, superando ogni aspettativa e risultando il Game più scaricato dall'APP STORE nel 2013. Poi nel 2015, Activision Blizzard compra tutto per 5,9 miliardi di dollari, (si hai letto bene quasi 6.000.000.000 di $. E giù, tutti a criticare chi giocasse a questo stupido gioco, perditempo e fannulloni ecc ecc ecc...
L'avevamo fatto anche con Farmiville e con tutti i giochini installati su smartphone.
Adesso è l'epoca dei "Pokemon GO", fenomeno della realtà aumentata, se vogliamo parlare di numeri;
40 Milioni circa di download nei primi 15 giorni di lancio.
35 Milioni di dollari generati nelle transizione dell'app nei primi 15 giorni.
9 Miliardi di dollari l'aumento generato in valore sul titolo NINTENDO dopo solo 5 giorni.
40 Miliardi di dollari il valore in borsa della Nintendo a due settimane dall'uscita del titolo.
Questo a beneficio dell'azienda, :)

Adesso vediamo i vantaggi di chi ci gioca.
1800 le calorie bruciate ogni settimana da chi gioca a Pokemon GO. Per giocarci devi fare moto, a piedi, al massimo in bici, a differenza di tutti i videogiochi che ti facevano sprofondare nel divano, questo se non esci di casa non giochi.
E' un modo per entrare in contatto con altre persone, sia tra i già conoscenti, si gira per andare a caccia di mostri, sia tra estranei, ci si incontra in luoghi di interesse, accomunati dalla stessa motivazione, catturare un pokemon. Ieri ho visto un gruppo di ragazzi, poco più che adolescenti, camminare tutti insieme ridendo e giocando a fare i cacciatori di pokemon. (questo è centomila volte meglio che vederli buttati a terra, annoiati e/o a far danni)
E' un gioco che piace a tutti, chi l'ha detto che ad una certa età non ci si può giocare a Pokemon? Ci gioco anch'io ed ho 49 anni. I piagnoni che prendono in giro chi partecipa a questo gioco, probabilmente lo fanno solo o perché non possono, nel senso che non hanno uno smartphone per giocarci oppure, musoni senza gloria, non sono stati mai bambini e non sanno che si invecchia quando si è smesso di giocare.
"Non siamo più pienamente vivi, più completamente noi stessi, e più profondamente assorti in qualcosa, che quando giochiamo."
(Charles E. Schaefer)


sabato 9 luglio 2016

No, non è GOMORRA.

"GRAVE SPARATORIA A NAPOLI"

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Ecco, adesso che ho la vostra attenzione, volevo dirvi che in questi giorni, a Napoli c'è uno degli eventi "meno pubblicizzati" dai media ma più Glamour del momento. D&G a Napoli tra la bellezza paesaggistica e il folklore napoletano, i due stilisti, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, stanno dando in queste ore e fino a Domenica sera una nota in più alla già soave musica della mondanità partenopea.
Evento che ha attirato l'attenzione di tutto il mondo, con la presenza di personaggi del calibro di Sofia Loren, Angelina Jolie, Brad Pitt, Madonna, oltre a tanti altri "vip" approdati nel golfo coni loro mega panfili.
Un vero e proprio omaggio alla "Napoletanità", ai suoi simboli e alla sua genuinità. I due stilisti hanno scelto di ispirarsi a Napoli per la loro collezione.
Gli stilisti che hanno dichiarato di essersi innamorati dei napoletani, hanno scelto di allestire una passerella a San Gregorio Armeno. Non hanno, però, voluto cambiare niente. A fare da contorno alle modelle, che sfilavano su tacchi vertiginosi, c’erano tutte le botteghe artigianali di pastori. L’intenzione era proprio quella di lasciar trasparire la veracità di Napoli.


Ma tutto questo non fa sensazionalismo, ed i media nazionali non ne parlano, Napoli fa Notizia solo se ci scappa il morto, solo se c'è qualche arresto clamoroso o per notizie di cronaca nera in generale.
Io ho visto con i miei occhi, e cerco di trasmetterlo a chi non ha potuto.
napoli non ha bisogno di pubblicità, Napoli è la capitale del turismo e questo mi basta.

giovedì 21 aprile 2016

Democrazia sta cippa.


A proposito dei referendum, io sono andato a votare, (si scrive a "votare" perché "a farsi prendere per il culo", fa brutto, dicevo io ci sono andato, ed ho espresso il mio parere a riguardo le Trivelle, per quel che conta. Non biasimo chi non ci è andato, anzi, forse hanno capito più loro che i 15 milioni di stupidi come me.
I referendum abrogativi del 2011 si sono tenuti in Italia il 12 e 13 giugno 2011.
L'elettore ha avuto la facoltà di votare per uno o alcuni dei quesiti referendari. Affinché ciascuno dei quattro referendum fosse valido, era richiesta la partecipazione al voto, per il rispettivo quesito, della maggioranza degli aventi diritto.
Gli elettori chiamati al voto erano 47 118 352 (22 604 349 di sesso maschile e 24 514 003 di sesso femminile), più 3 300 496 elettori residenti all'estero. Il quorum da raggiungere per la validità della consultazione era pari alla maggioranza degli aventi diritto, vale a dire 25 209 425 elettori, soglia poi superata con il totale del 54,81% (primo quesito), 54,82% (secondo quesito), 54,79% (terzo quesito) e 54,78% (quarto quesito) degli elettori residenti in Italia e all'estero.
Per tutti i quattro quesiti il numero dei voti favorevoli ha superato il numero dei voti contrari; le norme sottoposte a referendum sono state quindi abrogate a norma dell'articolo 75 della Costituzione.
Bene, nel tardo pomeriggio di mercoledì 20 aprile la Camera con 243 voti favorevoli e 129 contrari ha dato il via libera sul DDL per la gestione pubblica dell'acqua. Il risultato è stato accolto tra le proteste di M5S e Si e dei comitati per l'acqua, presenti in tribuna, che hanno costretto il vicepresidente di turno Roberto Giachetti a sospendere la seduta.
Il ddl ora passa al Senato. Durante la votazione è scoppiata la bagarre nell'Aula della Camera. Il provvedimento ha fatto discutere nei giorni scorsi per due emendamenti Pd che tolgono l’obbligo della gestione pubblica del 2011. Il fulcro delle proteste delle opposizioni nasce dalla modifica, intervenuta in commissione Ambiente, dell’articolo che stabilisce che il servizio idrico integrato viene considerato un servizio pubblico locale di interesse economico generale assicurato alla collettività, che può essere affidato anche in via diretta a società interamente pubbliche, in possesso dei requisiti prescritti dall'ordinamento europeo per la gestione “in house”, comunque partecipate da tutti gli enti locali ricadenti nell'Ato (ambito territoriale ottimale).

L’esito di quel referendum è stato capovolto, a detta di Ciati, poiché è stato soppresso l'articolo relativo alla ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico integrato che prevedeva l'assoggettamento al regime del demanio pubblico di acquedotti, fognature, impianti di depurazione e le altre infrastrutture.

Questo per dire che se non votiamo fanno quello che cazzo gli pare, se votiamo PURE. Se vincevano i "SI" nell'ultimo referendum pensate che davvero veniva rispettato il volere del popolo?
Meditate gente Meditate.

mercoledì 13 aprile 2016

Insieme si può.


Quando pensiamo al problema dell’inquinamento urbano, lo visualizziamo come una palla gigante di fumo, cartacce, ferro, plastica puzzolente e tossica che ci schiaccia, cacca di cani ecc. Sembra un problema che non ci spetta, ognuno di noi si sente impotente. Così non facciamo la raccolta differenziata, (almeno non tutti), "tanto poi alla discarica mescolano tutto", la frase più stupida per riversare il problema addosso agli altri, buttiamo i mozziconi per terra "tanto pagano gli spazzini" consumiamo acqua a volontà "tanto c’è chi fa di peggio", mangiamo prodotti che arrivano da lontano e fuori stagione perché costano poco.
Intanto la Terra cambia clima con 16 gradi a Gennaio e le zanzare girano ancora per casa.

Proviamo a visualizzare il problema inquinamento da un’altra prospettiva. Vediamolo come un piccolo pezzo di terra che ci sta nella mano, il nostro piccolo pezzo di terra, quello che calpestiamo ogni giorno andando al lavoro, giocando nel giardino a palla con i nostri figli. Possiamo curarlo facilmente perché lo sappiamo gestire, è alla nostra portata.
Ad esempio per la raccolta differenziata immaginiamo che nel nostro ripostiglio ci sia il nostro personale centro di recupero rifiuti dove molti dei nostri rifiuti possono avere nuova vita. Il resto andrà a finire nel nostro giardino dentro una buca. Sarebbe brutto che il nostro giardino fosse tutto pieno di rifiuti, no? Quindi ci impegniamo a differenziarli.
Per il risparmio dell’acqua possiamo immaginare di avere una sola bottiglia d’acqua con la quale lavarci la faccia, le mani e i denti quindi non possiamo sprecare nemmeno una goccia e non resteremo certo a lavarci i denti con il rubinetto aperto. Insomma possiamo rispettare l’ambiente nel nostro piccolo e tutti “i nostri piccoli” messi insieme daranno un grande risultato. Se tutti togliamo le foglie nel nostro pezzo di strada tutta la strada sarà priva di foglie.

Adesso indipendentemente dal ruolo cui copro come guardia ambientale, ma principalmente come cittadino della terra. Il pianeta sta morendo, sotto il peso dello sfruttamento e del menefreghismo dell'uomo. Ognuno di noi può dare il suo piccolo contributo per cercare di migliorare la vivibilità dei nostri figli, i nostri nipoti. 
Questi i tempi di biodegradabilità di alcuni prodotti del nostro quotidiano, che se smaltiti nel modo giusto non nuocciono all'ambiente.

Pile Cadmiopile Alcuni milioni di anni
Bottiglia di vetrobottiglie di vetroAlcuni millenni
Sacchetto di Plasticasacchetti plasticaOltre 800 anni
Bottiglia di plasticaBottiglia di plasticaOltre 500 anni
Flacone in plasticaFlacone plasticaOltre 400 anni
Lattina in alluminiolattina alluminioOltre 100 anni
BarattolobarattoloOltre 50 anni
LegnolegnoOltre 2 anni
Maglione di lanamaglioneOltre 1 anno
PannolinopannolinoOltre 1 anno
SigarettasigarettaOltre 1 anno
Carta accoppiatascatole carta accoppiataOltre 5 mesi
Scatola di cartonescatola cartoneOltre 2 mesi
GiornaligiornaliOltre 2 mesi
Guanti di lanaguanti di lanaOltre 2 mesi
Carta assorbentecarta assorbenteOltre 4 settimane



FAZZOLETTO DI CARTA: 4 SETTIME
GIORNALE: 6 SETTIMANE
TORSOLO DI MELA: 2 MESI
BUCCIA DI BANANA: 2 MESI
FIAMMIFERO: 6 MESI
STOFFA E LANA: 8-10 MESI
SCATOLA DI CARTONE: 9 MESI
MOZZICONE DI SIGARETTA: 1 ANNO
GOMMA DA MASTICARE: 5 ANNI
LEGNO VERNICIATO: 13 ANNI
BARATTOLO: 50 ANNI
LATTINA: 200 ANNI
PANNOLINI ED ASSORBENTI: 500 ANNI
BOTTIGLIA DI PLASTICA: 100-1000 ANNI
BUSTA O SACCHETTO DI PLASTICA: 100-1000 ANNI
PIATTI O BICCHIERI DI PLASTICA: 100-1000 ANNI
CARTE DI CREDITO O SCHEDE TELEFONICHE 1000 ANNI
POLISTIROLO: OLTRE I MILLE ANNI