Le scimmie

...hanno poco a che vedere con il blog, ma ho voluto utilizzare queste goffe creature per rappresentarmi.
"Le scimmie sono una satira vivente della razza umana" Henry W. Beecher
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venerdì 2 novembre 2012

La Vera Storia dell'Unità d'Italia.


Come andarono davvero le cose nel 1861. Un cartone animato che spiega in soli due minuti gli scempi compiuti dai Savoia per unire l'Italia. di Davide Ippolito spk di Claudio Boschi.
I veri volti di Giuseppe Garibaldi, Nino Bixio, Camillo Benso di Cavour e Vittorio Emanuele II che defraudarono il sud Italia con brigantaggio ed eccidi riducendo il glorioso regno delle due sicilie in quello che oggi è il sud e costringendo i meridionali ad emigrare. In occasione dell'anniversario per i 150 anni dell'Unità d'Italia è giunto il momento di tirar fupri la vera storia di come andarono le cose 150 anni fa. (dal canale FREGO" su youTube)


 

lunedì 11 giugno 2012

Quando la "gente" diventa "Persone"


La sottile differenza tra queste due parole è netta dal mio punto di vista. Oggi più che mai la gente è connessa l'una a l'altra tramite internet, con i Network, le chat, le email e quanto altro. Ma quanti ricordano che dall'altra parte del monitor c'è una Persona?
Tante personalità si mescolano l'une con le altre, falsificando la propria reale esistenza, creandosi un Avatar che non si limita ad essere "diverso" solo nella PIC, ma con una vera e propria personalità sdoppiata. Chi si finge un artista, chi un donnaiolo, magari ci si inventa anche di essere stati una superstar in passato, ma una volta spento il monitor, tutto ritorna come prima, effetto carrozza di Cenerentola, che a mezzanotte tornava ad essere una zucca.
Ora non tutti sono palesemente "falsi", qualcuno è reale, con il tempo impari a riconoscerli, ma chi non ci riesce? Ragazzi, adolescenti, attempati ingenui, quanti sanno chi è la "gente" e quali le "persone". Internet è un posto infido e subdolo, nessuno verrà mai a certificare quale personaggio ti sei messo addosso, ma resterai semplicemente della "gente" e non "persone" che si divertono a trasformarsi in rete.
Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, magari le Persone, quelle vere, le incontrerò per strada tra la gente prendendoci un caffè insieme.

mercoledì 18 aprile 2012

Ci deve essere qualcosa di buono

Mi sforzo di credere che qualcosa di buono in questo paese c'è, ci deve essere.
Leggo che i ragazzi stranieri, associano l'Italia alla buona tavola, o alla mafia, tutto qui? I monumenti, la storia, le bellezze naturali come Capri, le costiere Sorrentina ed Amalfitana,  Le Cinque Terre e tutta la Liguria, la costa Smeralda e la Sardegna tutta, il lago di Como, Garda, la bellissima Sicilia, e tutta l'intera Italia, bella da Portopalo di Capopassero, il comune piu a sud, fino a Predoi, quello piu a nord.
Il Colosseo con i suoi duemila e passa anni di anime, inaugurato nel 80 d.C., il Castello Sforzesco del xv secolo, e i migliaia di monumenti mondiali sparsi su tutto il territorio nazionale, ma c'è la pasta asciutta e il mandolino, stereotipi mondiali, sempliciotti come sempre d'avanti agli occhi di tanti.
D'altronde anche noi italiani ci mettiamo il nostro. Le luci della ribalta, del comune argomento, sono puntate tutte sulle malfatte dei nostri governanti, del magna magna continuo e logorante che sta portando questo paese allo sfascio, anni fa nacque manipulite, oggi le mani sono piu pulite di allora, perche tutti pizzicano e tutti se ne lavano le mani.
Prima se volevi restare sul "leggero" si parlava di calcio, e adesso, Calciopoli (che da sempre esiste), sta dando un ulteriore mazzata sull'argomentazione positive del nostro Bel Paese.
Qualcosa di buono in questo paese ci deve pur essere, e credo sia negli occhi dei giovani, nelle loro braccia, e nella profonda convinzione che solo loro posso cambiare le cose.
Una volta Benigni disse: "Questo mondo non l'abbiamo in eredità dai nostri genitori, ma in prestito dai nostri figli". Chiedo scusa ai miei, non ho saputo trattarlo bene.